Diario di un Counselor

"Quando la mia carissima amica Mara mi ha chiesto di scrivere un articolo sul Counseling, ne sono stato davvero contento. Lei, insieme ad un'altra meravigliosa persona, Michela, ha avviato questo progetto fatto di energie, di passioni, di amore per la vita che si chiama Nadir! E mi hanno reso partecipe di ciò, permettendomi di fare il lavoro che mi piace, insieme al mio caro amico di sempre Giovanni, che è quello del Counselor. E dovendo dare una definizione di questa professione, riconosco la mia difficoltà a dare una spiegazione, a legarmi a dei concetti che possano esprimere in maniera chiara questa figura professionale. Poi mi sono detto: "di significati, di definizioni ne sono piene le enciclopedie, ne è pieno il web, per cui come ho imparato a fare, parlerò della scelta fatta".

Se dovessi definire la scelta che mi ha portato a fare il Counselor, non saprei cosa raccontare! Non lo so! Quello che so è che la disperazione mi ha portato a fare una serie di scelte che, giuste o sbagliate che siano state, e per fortuna continuano ad esserlo, a fare quello che faccio e fare un lavoro che mi piace, mi appassiona. E più grande ancora è poterlo condividere con gli altri al punto di riuscire ad accoglierli nella loro disperazione, fino ad essere accolto dai bambini, con i quali anche lavoro, dai cuccioli che crescono, per non dimenticare mai da dove vengo. E con la loro forza, la loro gioia, il loro amore per la vita, riusciere a stare nella disperazione, nella sofferenza, non considerando cosa è giusto o sbagliato ma vivendo ogni momento della mia tristezza, della mia paura, della mia gioia, del mio amore!
Insomma, in questo momento, più che un lavoro, una professione, voglio dire che è una scelta di vita! Una scelta che mi è sempre piu' chiara, è sempre più concreta e nitida: non è quello che faccio ma è quello che sono che mi piace!
E non posso che concludere con la citazione di una grande persona, un rivoluzionario pacifico, Carl Rogers che non a caso ha ideato, e oserei dire creato la figura del Counselor nella relazione di aiuto: "Quello che sono è abbastanza, se solo posso esserlo!".
Con queste righe voglio dire grazie a me per dove sono! Voglio dire grazie a Mara e Michela per l'opportunità che mi stanno dando, per le energie e gli intenti condivisi, che stanno nutrendo il mio cuore attraverso quello che Nadir vuole esprimere!"
Finn Arpino
Counselor del gruppo "L'Arte del Counseling"